PVD - IMPIANTI EVAPORAZIONE TERMICA
Nel campo della metallizzazione legata all’aspetto decorativo, l'adozione di impianti ad evaporazione termica è ancora oggi il sistema più diffuso per la semplicità del suo utilizzo e per la sua efficacia di deposizione
in presenza di substrati con geometrie molto complicate.
La fonte di deposizione consiste in resistenze in tungsteno, generalmente poste al centro della camera di processo, sulle quali viene alloggiato il filo del metallo da depositare.
I substrati sono posizionati attorno alle resistenze e vengono fatti ruotare (rotazione e traslazione) durante la fase di deposizione del metallo.
Per ottenere la deposizione del metallo all’interno della camera di processo è necessario raggiungere un grado di vuoto generalmente non superiore a 4x10-4 mbar (alto vuoto).
Una volta raggiunto il grado di vuoto necessario inizia la vera e propria fase di evaporazione che consiste nel riscaldamento delle resistenze in tungsteno che, rese
incandescenti, fondono il metallo il quale evapora andando a condensarsi sulla superficie del substrati.
Gli impianti ARZUFFI dispongono di una fase di evaporazione termica di alta qualità grazie al sistema di controllo – FeedBack – così denominato per la capacità di esercitare un controllo retro-attivo del processo (collegamento in profibus con scambio di dati in millisecondi) al fine di garantire un graduale e costante incremento della potenza sui filamenti, sia nella fase di pre-riscaldo che in quella di riscaldo, evitando così sbalzi di potenza che provocherebbero difetti di deposizione (spruzzi, gocce, etc..).
Esempio di evaporazione controllata correttamente tramite feedBack

Pre-riscaldo Riscaldo Evaporazione
La flessibilità e semplicità degli impianti ad evaporazione termica di Arzuffi srl permette di rivestire substrati realizzati in diversi materiali e dalle geometrie, forme e dimensioni più complicate.
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